Laura's profile....Lacrime di pietra......PhotosBlogListsMore Tools Help

....Lacrime di pietra....

La vita non è che un’ombra che cammina; un povero attore che tronfio si esibisce per un’ora sul palcoscenico e del quale poi non si saprà più nulla; è una storia narrata da uno stupido, piena di rumore e di furia, che non significa nulla.”

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Laura Mauri

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sentimentale come la pioggia quando cade sui tetti,misteriosa come la sibilla cumana,incazzosa come solo Campanellino di Peter Pan prima di lei,fuori come solo una "pazza furiosa" può essere...
....ossia ciò che non mi perderei per nulla al mondo
ovvero i mie telefilm preferiti!!!!!!!!!!!!!!
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*Fumo*  
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November 13

cos'è l'amore?

 
L'amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria.
Carlo, 5 anni


L'amore è quando nonna aveva l'artrite e non poteva mettersi più lo smalto,
nonno lo faceva per lei anche se aveva l'artrite pure lui.
Questo è l'amore.
Rebecca, 8 anni

L'amore è quando qualcuno ti ama, il modo in cui
pronuncia il tuo nome - è diverso. Sappiamo che il nostro nome
è al sicuro in quella bocca.
Luca, 4 anni

L'amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il
dopobarba, poi escono insieme per annusarsi.
Martina, 5 anni

L'amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a
qualcuno senza volere che l'altro le dia a te.
Gianluca, 6 anni

L'amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma
non strilli per non farlo piangere.
Susanna, 5 anni

L'amore è quella cosa che ci fa sorridere anche quando siamo stanchi.
Tommaso, 4 anni

L'amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per
assicurarsi che sia buono.
Daniele, 7 anni

L'amore è quando una donna vecchia e un uomo vecchio sono ancora amici
anche se si conoscono bene.
Tommaso, 6 anni


L'amore è quando mamma da a papà il pezzo più buono del pollo.
Elena, 5 anni

L'amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l'ho lasciato
solo tutta la giornata.
Anna Maria, 4 anni
 
L'amore è quando la mamma vede papà tutto sudato e sporco,
e gli dice che è più bello di Robert Redford 
Chris, 8 anni
 
 
L'amore è quando al ragazzo dici che ha una bella maglietta
anche se la porta tutti i giorni
Noelle, 7 anni
 
 
 
L'amore è quando sveli un tuo difetto a qualcuno e hai paura
che questa persona non ti ami più perciò che hai detto,
ma questa ti sorprende dicendoti che ti ama
ancora di più!
Samantha, 7 anni.
 
L'amore è quella cosa che ci fa sorridere
anche quando siamo stanchi
Tommaso, 4 anni.
 
L'amore è quando una persona mi piace molto
allora non dico il suo nome ad altri:
 sarebbe come cederne una parte
Michela, 6 anni
 
L'amore è quando Dio poteva pronunciare parole magiche
per liberarsi dei chiodi sulla croce, ma non lo fece!
Questo è amore!
Max, 5 anni

Non bisogna mai dire ti amo se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo
tante volte.
Le persone dimenticano.
Jessica, 8 anni
 
October 16

son tornata...purtroppo per voi

Eccomi qui, dopo quasi un mese di assenza.....che drvi aveva peros l'ispirazione e i molti impegni mi impedivano di aggiornare...
Ok ok questa è una bugia, sui molti impegni intendo!
Comunque non so ancora che scrivere.....non andando più a Milan e non prendendo più le Nord i momenti di sfogo sono assai ridotti...così come quelli di protesta.
Non ho pillole di saggezza da propinarvi anche perchè dovrei essere io stessa a prenderle per prima.
E così il mondo gira e va....mi viene in mente la anzone della spada nella roccia...com'è che fa...ah si
qui e lì, notte e dì,
questo il mondo fa girar.
Bianco e ner, falso e ver,
questo il mondo fa girar.
 
Vabb dopo questo picoclo siparietto su Mago Merlino, dirie che è meglio se torno a rintanarmi nel mio cantuccio e la smetto di dire cavolate....
bax
September 18

La banca

 

“E’ molto semplice, è solo un gioco, ogni mattina quando ti svegli ti danno 86.400 dollari, con il solo vincolo di spenderli durante la giornata, il denaro non speso verrà ripreso quando vai a dormire, non si può barare, non puoi trasferire i soldi su un altro conto, non devi far altro che spenderli;  ma ogni mattina al tuo risveglio, la banca ti apre un nuovo conto, con altri 86.400 dollari, per la giornata.

Ma questo gioco, o questo dono del cielo, può smettere da un momento all’altro, capisci?  La banca può interrompere il gioco senza preavviso; in qualsiasi  momento può dirti che è finito, che chiude il conto e che non ce ne sarà un altro. La domanda è: che cosa faresti se ti facessero un dono così?”

Lui rispose sinceramente che avrebbe speso fino all’ultimo dollaro per viziare se stesso, o per fare i regali alle persone che amava. Avrebbe fatto in modo di utilizzare ogni quanto di dollaro che la <la banca magica> gli offriva, per portare felicità nella sua vita e in quella di coloro che lo circondavano, “Anche di quelli che non conosco, perché credo che non riuscirei a spendere 86.400 dollari al girono solo per me e per i miei amici. Ma dove vuoi arrivare?”

Questa banca magica” rispose lei, “l’abbiamo tutti; è il tempo! È la cornucopia dei secondi che si sgranano! Ogni mattina al risveglio, ci vengono accreditati 86.400 secondi di vita per la giornata e quando la sera ci addormentiamo non c’è riporto su un conto nuovo, il tempo che durante la giornata non è stato vissuto si perde, ieri è passato. Ogni mattina questa magia ricomincia, ancora una volta ci vengono accreditati 86.400 secondi di vita. Però giochiamo con una regola inevitabile: la banca può bloccare il conto in ogni momento, senza preavviso. La vita può fermarsi in qualsiasi momento. Perciò cosa ne facciamo dei nostri 86.400 secondi quotidiani? Non sono più importanti dei dollari?”

Da quando aveva avuto l’incidente, capiva ogni gioRno come ben poca gente sapesse contare e apprezzare il tempo. Gli spiegò le conclusioni della storia: “Se vuoi capire che cosa è un anno di vita, chiedilo a uno studente che è appena stato bocciato all’esame di fine anno. Un mese di vita: parlane a una madre che ha partorito un bimbo prematuro e aspetta che esca dall’incubatrice per stringerlo tra le braccia, sano e salvo. Una settimana: chiedilo a un uomo che lavora in fabbrica, o in miniera per nutrire la sua famiglia. Un giorno: domandalo a due innamorati persi che aspettano di vedersi. Un’ora: chiedilo a una persona che soffre di claustrofobia, bloccata in un ascensore. Un secondo: osserva l’espressione di un uomo che è appena scampato a un incidente d’auto, e un millesimo di secondo: chiedilo all’atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento e non quella d’oro per la quale si era allenato tutta la vita. La vita è magica, lo dico con cognizione di causa, perché dal giorno dell’incidente mi gusto il valore di ogni istante. Perciò, ti prego, approfittiamo di ogni secondo che ci resta.

( - Se solo fosse vero -
di Marck Levì)
 
Ebbene un'altra pillola filosofica....sarà il mese ma mi sento un po' filosofa...
Pensateci un po' su...  a me personalmente ha fatto molto riflettere...soprattutto l'ultima parte.
La vostra filosofa in erba....
September 12

arrabbiata nera...ma nera....

Dire che sono arrabbiata è un eufenismo bello e buono sono a dir poco furiosa!!!!!!!!!!!
ora mia carissima e benedettissima Meyer dimmi cosa hai al posto del cervello dei branchi di stambecchi che saltano da un emisfero all'altro????
No perchè a me sembrebbe così.
Partiamo dall'inizio e dall'origine llela mia incavolatura: bene  dicevo la gentilssima signora Meyer ha avuto la geniale  e brillante idea di consegnare le preziose copie del libro Midnight Sun (Twilight dal punto di vista di Edwrad) a qualche amico di  non mertievole fiducia, dato che la persona in questione l'ha pubblicato su Internet.
Ora il libro non è finito, ma la Meyer ha il lavoro rovinato pioichè non le pagano più i diritti d'autore dato che tutti su internet possono leggere il manoscritto!!!
dato ciò l'autrice ha pensato che non è in grado di scrivere il seguito di Midnight Sun, o per lo meno non è in grado di farlo adesso. Così lo lascia lì a fermentare come il vino che più invecchia più diventa buono.
Intanto noi poveri lettori dobbiamo accontentarci dei miseri 12 capitoli sperando che prima o poi la Meyer decida di riprendere a scrivere il libro.
Bene dopo questo sfogo, torno a leggermi i capitoli che ho trovato tradotti e a fomentare la mia rabbia contro la persona che ha rovinato tutto il lavoro.
A sudetta persona: non ti conosco, non so chi sei, ma ti osservo.
[IMG]http://i25.tinypic.com/aa6gl.jpg[/IMG]
September 09

Come diventare bella, ricca e stronza.....

Il problema è capire cosa vuol dire essere stronza.
Già, cosa vuol dire stronza?
Vuol dire applicarsi alla soluzione del problema della propria felicità e non al problema della felicità degli altri.
Ti sembra tanto riprovevole?
Se ci pensi, mica poi tanto.
Se ognuno si applicasse alla soluzione del problema della propria felicità sarebbero tutti felici.
Ma molti demandano il problema della propria felcità agli altri e pretendono che siano gli altri a risolverglielo.
Perché, per incredibile che possa sembrare, la nostra felicità non dipende dagli altri, ma da noi stessi.
Se tu stai bene con te stessa perché hai la stima e l'amore di te stessa, tu sei felice in qualsiasi situazione e ti godi qualsiasi cosa.
 
                                                                                (tratto da
                                                                               -Come diventare bella, ricca e stronza - 
                                                                                Giulio Cesare Giacobbi)
 
 
Bene vi lascio con questo piccolo frammento filosofico e alle sue conseguenze...perchè si sà ogni cosa ha delle conseguenze anche una frase scritta su un muro, una canzone sentita alla radio, un quadro appeso in un museo...tutto ha una conseguenza. Ciò che è importante quindi non è la frase, la canzone o il quadro ma quello che noi percepiamo, sentiamo da quell'oggetto. E tutte le conseguenze che esso genera in noi e attorno a noi.